
Lo Statuto
Premessa – Denominazione e sede sociale
È’ costituita in Località Arbosc, Villar Pellice (TO) l’associazione culturale senza fine di lucro denominata “Joy Club”.
Al fine di raggiungere gli obiettivi associativi vengono definiti i principi generali nello statuto che potrà essere modificato solo con un voto unanime dei soci fondatori ed operatori ed almeno 3/4 dei soci ordinari in regola con la quota annua.
L’organizzazione e le attività vengono definite nel regolamento che metterà in pratica i principi generali dello statuto.
Il regolamento potrà essere modificato con un voto unanime dei soci fondatori, una maggioranza di almeno 2/3 dei soci operatori ed 1/3 di quelli ordinaria.
L'Associazione e' regolata dal presente statuto, dal regolamento approvato dall’assemblea e dalle disposizioni di legge nel tempo vigenti.
1 - Scopi ed obiettivi
L'Associazione è basata su principi di solidarietà e di aggregazione sociale, non ha scopo di lucro, si propone, come obiettivo principale lo sviluppo personale, il superamento dei pregiudizi, il rispetto reciproco, la comprensione ed il benessere degli esseri umani indipendentemente dal sesso, razza, classe sociale, credo religioso e politico di appartenenza. Per questo motivo promuove e supporta tutte le attività che portino ad uno sviluppo integrale dell'uomo, quali autodiscipline liberamente accettate, alimentazione naturale, medicina olistica, ricerche scientifiche ed umanistiche.
L’obiettivo è quello che i soci raggiungano un buon equilibrio fisico mentale e spirituale, siano consapevolmente felici e sani, attraverso l’utilizzo di metodi e rimedi naturali.
Sono compiti dell'associazione:
- Aiutare i soci a superare tabù, blocchi psicofisici, difficoltà relazionali, situazioni di stress ed altri disagi che si potrebbero tradurre in un malessere fisico
- Applicare discipline orientate allo sviluppo fisico, psicologico, mentale e spirituale degli individui al fine di favorire il miglioramento delle condizioni di vita dell'essere umano e della sua evoluzione interiore
- Insegnare il rispetto per la natura ed il pianeta terra quale grande casa comune, incentivando la conoscenza delle enormi potenzialità per il benessere umano derivanti dal mondo vegetale
- Predisporre i mezzi per una vita sana e libera da pregiudizi, nel pieno rispetto delle diverse credenze
- Favorire la comprensione ed il rispetto reciproci mediante lavori di gruppo e l'estensione di attività culturali (anche attraverso pubblicazioni), ricreative, educative ed artistiche
- Utilizzare tecniche e discipline derivate da millenni di esperienza per il benessere psicofisico dei soci
- Programmi antistress
- Sperimentare e diffondere, sia a livello teorico sia pratico, tecniche finalizzate allo sviluppo delle potenzialità umane degli individui
- Creare i presupposti per il benessere olistico dei soci
- Organizzare iniziative, servizi, attività culturali, educative, sportive, ricreative atte a soddisfare le esigenze di conoscenza, svago, riposo, benessere e salute dei soci
- Diffondere la conoscenza e l’uso di tecniche, procedure, prodotti, comportamenti e quant’altro atto a migliorare la salute fisica, mentale e psichica delle persone
2 - Associati
Possono essere soci del Joy Club tutte le persone che ne condividono le finalità.
Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo.
L'associato ammesso ha il diritto di ricevere la tessera sociale.
Per le cariche che comportano responsabilità civili o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età.
L'Associazione si compone di:
- soci fondatori
- soci operatori
- soci ordinari
Gli associati sono tenuti:
- al pagamento della quota sociale e di eventuali importi contributivi mensili o con altre periodicità in relazione con le attività dell'Associazione;
- all'osservanza dello Statuto, del regolamento interno e delle deliberazioni prese dagli organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
La qualifica di socio si perde per:
- mancato rinnovo dell'associazione;
- rifiuto motivato da parte degli organi direttivi
- comportamento contrastante con le finalità e i principi dell'Associazione
- qualora arrechino danni morali o materiali all'Associazione
- inosservanza dello statuto, dei regolamenti e delle deliberazioni assunte dagli organi statutari
La perdita della qualifica di associato ha efficacia per tutti i livelli dell'Associazione.
- Soci fondatori
I soci fondatori sono attualmente quelli che hanno fondato l’associazione e/o vi hanno conferito dei beni immobili o una quota in denaro pari o superiore a 500 quote annue.
rimarranno in carica a vita o fino a dimissione personale.
I soci fondatori fanno parte di diritto del consiglio direttivo.
I beni, gli immobili e quant’altro conferito all’associazione rimane di proprietà dell’associazione stessa e non potrà essere oggetto di eredità, donazione o scambio da parte del conferente.
- Soci operatori
I soci operatori sono quelli che pagano una quota annua definita dal consiglio di amministrazione, che operano nel centro con le loro professionalità per il raggiungimento degli obiettivi statutari.
- Soci ordinari
I soci ordinari sono quelli che pagano una quota annua, che normalmente usufruiscono delle infrastrutture del centro e dei servizi messi a disposizione dall’associazione e dai soci operatori.
3 - Organizzazione federale
L’associazione si potrà sviluppare con varie sedi mantenendo fermo il Centro in Villar Pellice quale punto di riferimento per tutte le sedi periferiche.
4 - Finanza e patrimonio
l patrimonio sociale è costituito da:
- proventi da tesseramento; eventuali quote contributive; altre periodicità in relazione con le attività del Joy Club;
- eventuali versamenti dei soci ordinari e temporanei che fruiscono delle iniziative dei vari Centri;
- eventuali contributi pubblici;
- proventi delle manifestazioni e delle gestioni dei Centri;
- donazioni, lasciti, elargizioni speciali, sia di persone che di Enti Pubblici o privati, concessi senza che limitino l'autonomia dell’associazione;
- beni mobili e immobili di proprietà del Joy Club.
5 - Quote associative
Le quote associative possono essere di entità diversa per le singole categorie di associati.
Le quote associative sono dovute per tutto l'anno sociale in corso, a prescindere dal momento di ammissione dei nuovi associati. L'associato, che per qualsiasi motivo cessa di far parte dell'Associazione, deve corrispondere comunque la quota associativa per tutto l'anno sociale in corso.
Le quote associative sono intrasmissibili e non rivalutabili.
6 - Durata ed organi associativi
La durata dell’Associazione è a tempo illimitato.
Sono organi dell’Associazione:
- L'Assemblea degli associati;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Presidente del Consiglio Direttivo.
7 - Assemblea
L'Assemblea è l'organo sovrano dell'Associazione.
L'assemblea è composta da tutti i soci.
L'assemblea:
- approva il bilancio preventivo e consuntivo ed il rendiconto patrimoniale;
- approva il programma annuale e pluriennale di iniziative, di attività, di investimenti ed eventuali interventi;
- approva il Regolamento redatto dal Consiglio Direttivo;
- elegge i membri del Consiglio Direttivo.
In prima convocazione l'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita con la presenza del 60% dei soci.
In seconda convocazione l'Assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti.
La seconda convocazione dell'assemblea può aver luogo almeno un’ora dopo la prima.
L'assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo.
in via ordinaria almeno una volta l'anno entro il 30 giugno.
In via straordinaria su richiesta del Consiglio Direttivo stesso o su richiesta di almeno il 50% dei componenti dell'Assemblea
L'annuncio della convocazione dovrà essere comunicato mediante apposizione di notifica nella sede sociale almeno 10 giorni prima o mediante lettera personale o e-mail per i soci residenti in altri comuni, specificando la data, l'ora e la sede della riunione, nonché l'ordine del giorno in discussione.
L'assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente ovvero dal Vice Presidente o da persona designata dal Presidente; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su apposito libro dei verbali e portate a conoscenza dei soci assieme al rendiconto economico e finanziario.
Le votazioni dirette e personali, possono avvenire per alzata di mano.
Tutte le cariche elettive sono gratuite, spettando ai componenti degli organi eletti solo il rimborso spese.
L'Assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza del 80% degli aventi diritto sia in prima che in seconda convocazione.
L'Assemblea straordinaria ha competenza su:
- Vendita, permuta o acquisto di beni immobili;
- Riforma del presente statuto.
8 - Consiglio direttivo
- Presidente
- Vicepresidente
- Segretario
Il Consiglio Direttivo è l'organo esecutivo dell'Associazione.
Il Consiglio Direttivo redige il Regolamento interno che verrà sottoposto per approvazione all’assemblea.
Il Consiglio Direttivo in caso di dimissioni o decadimento di un membro dello stesso, applica una cooptazione temporanea, che sarà ratificata con la successiva assemblea.
Il Consiglio Direttivo, per compiti operativi, può avvalersi dell'attività volontaria anche di cittadini non soci, in grado, per competenze specifiche, di contribuire alla realizzazione di specifici programmi.
Il Consiglio Direttivo dura in carica fino a revoca o dimissioni.
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente in via ordinaria almeno semestralmente e comunque ogni qual volta il Presidente lo ritenga necessario ovvero su richiesta di almeno 1/3 dei componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo devono essere convocate mediante apposizione di avviso nella sede del Centro o lettera personale o e-mail almeno 15 giorni prima.
Le riunioni dei Consiglio Direttivo sono validamente tenute se è presente la maggioranza dei componenti.
Sono ritenute valide le riunioni del Consiglio Direttivo che, pur in assenza di formale convocazione, vedano la partecipazione di tutti i componenti.
Le sedute del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente ovvero dal Vice Presidente o da persona designata dal Presidente tra i membri del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo:
- delibera sulle questioni concernenti l'attività dell'Associazione per il raggiungimento dei suoi scopi, secondo le direttive dell'Assemblea assumendo tutte le iniziative del caso;
- delibera su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario anche eccedente l'ordinaria amministrazione;
- periodicamente procede alla verifica della permanenza dei requisiti di ammissione di ogni associato, eventualmente assumendo i provvedimenti del caso;
- delibera sull'adesione e partecipazione, strumentali al perseguimento degli scopi associativi dell'Associazione a enti e istituzioni pubbliche e private, nominandone i rappresentanti;
- decide l'importo delle quote associative annue;
- decide l'importo delle quote suppletive per determinati servizi;
- propone il Regolamento di applicazione dello Statuto;
- per eventuali controversie fra gli associati nomina tre Probiviri dedicati alla specifica controversia;
- decide le forme e le modalità di partecipazione dell'Associazione alle attività organizzate;
- è tenuto a verbalizzare le proprie decisioni;
- predispone entro il mese di dicembre il bilancio preventivo, e quello consuntivo entro il 31 maggio, provvedendo al suo deposito presso la sede associativa.
9 - Presidente
Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione nei rapporti processuali e con i terzi, personalmente o a mezzo dei suoi delegati, assume i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione;
- convoca e presiede il Consiglio Direttivo;
- cura l'attuazione delle delibere del Consiglio Direttivo.
Il Vice Presidente, in caso di impedimento o di prolungata assenza del Presidente, lo sostituisce nei suoi compiti.
Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro 20 giorni dalle elezione di questi.
Tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio Direttivo alla prima riunione.
10 - Estinzione e scioglimento
L'Associazione si estingue qualora, per tre anni consecutivi non svolga attività, ovvero con decisione dell'Assemblea, con il voto unanime dei soci fondatori e dei soci operatori ed almeno il 75% dei soci ordinari.
In caso di scioglimento dell'Associazione per qualunque causa, il patrimonio verrà devoluto ad un’altra associazione con finalità analoghe. il beneficiario sarà deliberato dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo, e comunque secondo la legge vigente alla data.
11 - Disposizioni generali
Le norme dì funzionamento e di esecuzione del presente Statuto dovranno essere disposte con Regolamento Interno da redigersi a cura del Consiglio Direttivo e da sottoporre alla ratifica dell'Assemblea.
Si stabilisce il divieto di distribuire utili, avanzi di gestione o fondi durante la vita dell'Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Per quanto non previsto dal presente Statuto, si rimanda alle norme del Codice Civile, e a quelle delle leggi vigenti in materia.




